Un’azienda del settore utensileria, in fase di rapida crescita operativa, si trovava a fronteggiare sfide logistiche e di supply chain sempre più complesse.
L’incremento delle referenze in catalogo e la necessità di garantire una gestione scalabile degli ordini stavano mettendo sotto pressione l’efficienza operativa.
La sfida
La difficoltà di allineare le esigenze commerciali
dei prodotti in catalogo con i requisiti logistici e operativi.
La presenza di referenze acquistate esclusivamente da alcuni soci
con conseguenti inefficienze nella gestione degli stock.
La necessità di definire un nuovo modello logistico
che ottimizzasse il flusso di movimentazione delle merci.
La necessità di migliorare la previsione della domanda
per garantire un flusso continuo e ottimale di prodotti.
La soluzione
Per affrontare queste sfide e portare a termine la pianificazione della domanda di approvvigionamento, il progetto è stato articolato in tre fasi: assessment, progettazione e implementazione.
Fase I: Assessment
L’analisi iniziale ha fornito una visione dettagliata delle criticità esistenti, con particolare attenzione alla previsione della domanda. Sono stati analizzati i dati storici di vendita, le tendenze di mercato e le stagionalità per individuare modelli ricorrenti e anomalie nella gestione degli stock.
I principali insight emersi:
Il 34,9% delle referenze veniva acquistato da un solo socio
generando inefficienze e stock frammentati.
Un’assenza di criteri strutturati per la previsione della domanda
portava a sovra stoccaggi o stock out frequenti.
Alcuni articoli critici risultavano spesso indisponibili
causando ritardi nelle consegne e insoddisfazione dei clienti.
Fase II: Progettazione
Con queste informazioni, il team di aBCD Consulting ha sviluppato un nuovo modello basato su una pianificazione della domanda più strutturata e integrata con la gestione logistica.
Le azioni chiave:
Implementazione di modelli predittivi avanzati
per l’analisi della domanda, basati su algoritmi di machine learning e analisi delle serie storiche.
Definizione di categorie di priorità per i prodotti
distinguendo tra articoli essenziali, specializzati e a bassa rotazione, per ottimizzare la disponibilità senza aumentare i costi.
Standardizzazione delle anagrafiche
per migliorare il flusso informativo tra i reparti commerciali e logistici.
Ottimizzazione degli stock
attraverso il ribilanciamento delle scorte e la centralizzazione delle referenze più critiche.
Nuovo layout del magazzino
con riorganizzazione degli spazi per ridurre i tempi di prelievo e migliorare la capacità di stoccaggio.
Fase III: Implementazione
Le azioni messe in atto hanno incluso:
La riduzione a due sole wave giornaliere
per il picking, aumentando la produttività e riducendo i costi.
La centralizzazione delle referenze ad alta rotazione
in aree strategiche del magazzino.
La creazione di flussi dedicati per le referenze acquistate solo da alcuni soci
garantendo un’efficienza operativa senza precedenti.
I risultati
Grazie all’intervento di aBCD Consulting è stato possibile:
Integrazione commerciale e logistica:
è stato garantito un flusso ottimale di prodotti dalla produzione alla distribuzione, supportando al meglio le richieste dei soci e migliorando la produttività del 35% nel picking.
Agilità operativa:
la supply chain è ora in grado di rispondere più rapidamente ai cambiamenti delle esigenze di mercato, migliorando la flessibilità complessiva del sistema.
Ottimizzazione degli stock:
il numero di articoli obsoleti è stato ridotto del 27% attraverso un ribilanciamento mirato delle scorte e una gestione più efficiente dello spazio