Un’importante azienda del settore alimentare e delle bevande si è rivolta ad aBCD Consulting per diverse esigenze, tra cui l’individuazione e la progettazione del proprio polo logistico nazionale (> 30.000m2), adeguato a sostenere i piani di crescita quinquennale dell’azienda.
La sfida
A seguito della definizione di un nuovo disegno di network, è stata individuata l’area geografica e le caratteristiche tecniche per la creazione del polo logistico centrale per la distribuzione domestica su tutti i canali di vendita (modern trade, normal trade, Ho.Re.Ca.), incaricando aBCD Consulting di individuare l’opportunità immobiliare adeguata e progettare il layout del sito per gestire in maniera ottimale i flussi e i volumi in gioco, stimandone i costi per categoria (capex, opex, fissi, variabili, ecc.)
La soluzione
Il team di aBCD Consulting ha adottato un approccio strutturato per affrontare la missione affidata:
1. Analisi preliminare:
Studio dei flussi di movimentazione su scala nazionale
delle caratteristiche dei prodotti, della stagionalità e della disposizione attuale delle merci, tramite approfondita analisi dei dati.
Osservazione diretta
sul layout e sui processi operativi attuali, con identificazione delle criticità principali e dei vincoli esistenti.
2. Analisi mercato immobiliare:
Scouting delle opportunità immobiliari
esistenti e/o in sviluppo (orizzonte di disponibilità 18 mesi circa) all’interno di un raggio di 20km dal baricentro individuato.
Creazione di un modello valutativo delle opportunità immobiliari raccolte
in funzione della coerenza con il baricentro ideale, dimensioni, funzionalità, sostenibilità, tempistiche per la presa in carico, dotazioni disponibili e costi.
Individuazione dell’opportunità migliore
su cui sviluppare la progettazione.
3. Caratterizzazione dei flussi e degli articoli:
Analisi e definizione delle caratteristiche dei flussi inbound
dal plant di produzione (quantità, tempistiche, cadenza, mix di prodotti, finestra operativa disponibile, stagionalità, modalità di scarico ottimali, ecc.).
Analisi e definizione delle caratteristiche degli articoli
(categorie di prodotti, peso, dimensioni, imballaggi, rotazione annua, livello di stock, ecc.).
Analisi e definizione delle caratteristiche dei flussi outbound
(canali di vendita, stagionalità, modalità di prelievo, modalità di carico, modalità di trasporto, drop-size di vendita, ecc.).
4. Definizione del layout:
Definizione delle baie, delle aree e dei percorsi
deputati all’inbound e all’outbound.
Definizione delle aree di stoccaggio
a scaffale e delle aree di stoccaggio a stiva/catasta.
All’interno delle singole aree, definizione delle allocazioni in funzione della classe di rotazione (ABC)
delle caratteristiche del prodotto (peso, sovrapponibilità, ecc.) e della modalità di prelievo prevalente (a collo o a full pallet).
Definizione delle sequenze di picking
(articoli pesanti sempre alla base, imballi meno stabili sempre on top, ecc.).
Definizione delle aree deputate all’outbound
dei diversi canali di vendita, in particolare per la distribuzione Ho.Re.Ca.
5. Stima dei costi di implementazione e di conduzione del polo logistico
Definizione delle voci di costo necessarie
per il completo avviamento e implementazione del sito, divise tra CAPEX e OPEX e per tipologia.
Valutazione delle singole voci di costo attraverso differenti fonti
(archivi e database di aBCD, offerte già in possesso del cliente, offerte richieste al mercato, osservatori, fonti istituzionali), confrontate e validate da attività di benchmark.
Simulazione di una forbice di costo
per l’esecuzione delle operazioni da parte di un ipotetico 3PL logistico.
Stima dei tempi di allestimento del polo logistico
e del trasferimento delle merci e delle operazioni.
6. Supporto decisionale
Stima dei costi e dei benefici “end to end”
generati dal riposizionamento del polo logistico, sia in termini economici (ad es. riduzione dei costi di shuttling dal plant produttivo, riduzione del numero di magazzini periferici, impatto sui costi distributivi Ho.Re.Ca., ecc.) che in termini di performance (migliore distribuzione dei flussi inbound su più turni di lavoro, maggiore prossimità ai centri di consumo più importanti, ecc.).
Proiettati i piani di crescita quinquennali
stima del limite temporale di sostenibilità e adeguatezza dell’attuale modello e dei rischi derivanti dal suo mantenimento nel tempo
Individuazione di eventuali piani alternativi
I risultati
Grazie all’intervento di aBCD Consulting e al servizio di consulenza gestione magazzino, l’azienda ha potuto fare le corrette valutazioni supportata da analisi quantitative e qualitative e ha potuto prendere una decisione strategica in maniera consapevole: la portata dell’operazione ha un valore economico di milioni di €/anno, con impegni contrattuali di lungo periodo (fino a 6 anni) e determina un cambiamento radicale dell’organizzazione operativa estesa, caratterizzata da equilibri storici.